Antonia Fitto; 79 anni; pensionata, ex maestra,
poi operatrice scolastica; Tricase (Lecce)
- Allo scoppio della
guerra (10 giugno 1940) avevo 17 anni. Si sentivano i bombardamenti lontani.
Studiavo e lavoravo al tempo stesso. Non c'erano divertimenti e ho perso un
cognato.
- Alla fine della guerra ho provato gioia e sollievo,
sperando che non sarebbe tornato un periodo cos� triste.
- Non c'erano comizi e le idee erano confuse. Non avevamo la
radio e non c'erano giornali, non si aveva nessuna preparazione politica.
- Votai monarchia.
- Ricordo che era tutto un tab�.
- Non si seppe subito il risultato, ma ci furono troppi
sotterfugi tra partigiani e fascisti.
a cura di Dafne Cimino